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12/06/2012 - Apparecchiature di prova per Gigabit Ethernet: la crescita esponenziale del traffico dati e video stimolerà il mercato, secondo Frost & Sullivan
Il mercato Gigabit Ethernet (GbE) sta crescendo rapidamente sotto la spinta delle tecnologie e dei modelli di business sempre più maturi, aumentando la consapevolezza del mercato sia per quanto riguarda la disponibilità di questi servizi che per i loro benefici specifici. Anche la popolarità delle tecnologie di cloud ha contribuito alla domanda crescente di GbE.Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “European Gigabit Ethernet Test Equipment Market”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 108.3 milioni di euro nel 2010 e stima che questa cifra raggiungerà quota 154.3 milioni di euro nel 2015. La ricerca coinvolge le apparecchiature di prova 1GbE, 10GbE e 40/100 GbE.“Si prevede che l’aumento dell’ampiezza di banda sarà promosso dalla crescita dell’utilizzo di banda nelle reti mobili e su internet, compreso il traffico generato da video, giochi, appplicazioni peer-to-peer, applicazioni triple-play, traffico tra datacenter e traffico tra datacenter e aziende, - osserva Prathima Bommakanti, analista di Frost & Sullivan. - Si prevede inoltre che l’evoluzione delle reti di accesso a Gigabit Ethernet guiderà la crescita della 10Gb Ethernet nelle aree metropolitane”.
Il mercato è guidato dalla convergenza dei dati e da applicazioni quali dati, voce, audio, giochi e social network. Secondo la specifica IEEE P802.3ba, 100G e 40G sono ben allineate con l’attesa necessità di maggiore ampiezza di banda dovuta alle applicazioni multiplay.
“L’aumento della necessità di controllo e sicurezza rappresenterà una tendenza positiva per il mercato e porterà al bisogno di analisi di rete e, conseguentemente, di apparecchiature di prova per Gigabit Ethernet”, aggiunge Bommakanti.Sebbene il mercato non sia ancora maturo, la mercificazione dei prezzi delle reti 1Gb Ethernet continua ad erodere il ricavo complessivo per porta di rete. Ciò rappresenterà una sfida significativa per le prospettive del mercato.
“Il time-to-market sarà un fattore critico per la differenziazione dei prodotti, poiché col passare del tempo la competizione inizierà ad offrire funzionalità paragonabili, - aggiunge Bommakanti. - Standardizzando i prodotti, si rende possibile l’interoperabilità e allo stesso tempo si crea un ambiente competitivo”.
Tutto ciò fa scattare la necessità di forti investimenti nella ricerca e sviluppo. Le case produttrici continuano, infatti, ad investire nella ricerca e sviluppo per tenere testa ai propri competitor, ed allo stesso tempo tengono traccia delle migliorie alle infrastrutture dei fornitori di servizi e dell’abilitazione di nuovi servizi.
Fattori quali il prezzo, la copertura geografica, il servizio clienti e le caratteristiche multi-funzione dei prodotti avranno dunque un ruolo importante nell’assicurare il successo nella competizione.

